Libri
Marta Petricioli
Oltre il mito. L’Egitto degli Italiani (1917-1947)

Ricerca
Pagine 512 EAN 978-88-424-2120-7
Stabilitasi in Egitto fin dai primi anni dell’Ottocento, la numerosa comunità italiana subì l’influenza economica, sociale e culturale degli alti e bassi che segnarono la storia nazionale negli anni tra le due guerre mondiali, dalla fascistizzazione alle leggi razziali. Ciò non incise però sul diffuso benessere raggiunto dalla colonia, grazie soprattutto al ruolo significativo che ebbero commercianti, industriali e costruttori italiani. L’impresa etiopica, tuttavia, indusse gli Inglesi a considerare la colonia egiziana come una colonia sulla via dell’impero, spingendoli a schedare e internare gli Italiani d’Egitto non appena scoppiò il secondo conflitto mondiale: decisione che, insieme al sequestro dei beni, ridusse in miseria la grande maggioranza delle famiglie.
Questo libro ricostruisce in modo puntuale e dettagliato la storia, l’economia, la struttura politica, la vita sociale e culturale della comunità italiana che visse in Egitto nel periodo tra le due guerre, fino al giorno in cui, nella seconda metà degli anni cinquanta, fu costretta a lasciare definitivamente il paese. In molti dei suoi membri, tuttavia, rimase una struggente nostalgia per un mondo e uno stile di vita multiculturale e cosmopolita, in cui le lingue si mescolavano e con esse le culture e le religioni, dai matrimoni in sinagoga ai funerali nella chiesa copta, dai battesimi ortodossi alle celebrazioni del Bairam.
Marta Petricioli, esperta di Storia delle relazioni internazionali, è membro del Bureau dell’Association internationale d’histoire contemporaine de l’Europe, dell’Eurames (European Association of Middle Eastern Studies) e del progetto di ricerca “Spazi e Tempi d’Europa”, di cui dirige la sezione dedicata all’Europa.